Giorgio, grazie per quanto hai fatto per i giovani

Giorgio Serafini, l’amico e il cuoco di tanti campeggi (1992-2007), se n’è andato il 16 settembre. Aveva 79 anni. Questo un piccolo saluto che sarà pubblicato sul Notiziario di Domenica 22 settembre.

Serafini Giorgio (1940 – 2019)

Questo nome, probabilmente ai più  giovani, dice ben poco. Ai più grandi, quelli che parteciparono ai campeggi dal 1992 al 2007, dice molto: molto di più! Fare anche da cuoco, in un campeggio, non è semplicemente espletare un servizio, ma entrare nella vita dei ragazzi in modo amichevole e tante volte in modo confidenziale: ti vedono come un amico, un fratello ed un padre. Per Giorgio, partecipare al campeggio non era semplicemente un atto di disponibilità, ma un’esigenza profonda del cuore. Mi confidava: “Dopo che è morto mio figlio, ogni anno aspettavo la settimana del campeggio, perché nel volto dei singoli ragazzi mi sembrava di ‘rivedere’ il suo volto ”.

E così ha fatto per oltre 15 anni. Lo aveva introdotto al campeggio Peppino Calcinari, di cui in questi giorni, ricorrono i sei mesi dalla sua morte. Quanta Grazia di Dio è passata alla Comunità attraverso queste persone “semplici”, ma vere, sincere e buone. Giorgio era un bravo cuoco, faceva degli arrosti che oggi ci sogniamo, ma ciò che rimarrà nei ragazzi (oggi adulti e tanti padri e madri di famiglia) l’emozione e la generosità che lui gli ha trasmesso. Amava i ragazzi, voleva partecipare alle loro attività: mi ricordo quando interpretò il personaggio “Zeus” in una rappresentazione romana al Petrano nel 1992.  Anche nei primi giochi di quartiere ebbe un suo ruolo con il rione Grotte. 

Era un uomo “rude”, dai limiti e dalle virtù “contadine”, ma ricco di sensibilità e di amicizia.  Disponibile in tutto. Era veramente un amico. Tu lo ritrovavi sempre. A me in certo qual modo mi ha salvato la vita. Noi spesso vorremmo che gli altri fossero tutti come noi, quando il Signore non ha fatto una foglia uguale all’altra.  E’ la diversità a creare la ricchezza  umana.  Grazie Giorgio, ci hai voluto bene e ti abbiamo voluto bene. Che la tua bella testimonianza umana e cristiana, ti porti in Cielo!    don