1959: Una storica foto dell’Asilo Parrocchiale

La foto è stata scattata dove ora c’è il parcheggio (e allora c’era ancora l’erba). La giovane maestra è Damiani Olivia (1930-1996), la cuoca è la mitica Mengarelli Rosa (1893-1995). I bambini (classe 1954 circa) è stata fornita da Cangiotti Fiorenzo e nel documento ha saputo ridare un nome a quasi ogni bambino. Grazie. La Parrocchia, per volontà del suo parroco Don Francesco Marcelli (+1960) aveva fondato l’asilo nel 1950. Questo fu poi chiuso alla nascita nel 1968 dell’asilo comunale. Si conserva ancora nell’archivio parrocchiale il libretto postale con il primo ed unico versamento di £ 500. Il pranzo per Olivia e Rosa (oltre la minestra) consisteva in mezzo uovo a testa. Chi si ricorderà di loro?

Un dipinto di Claudio Sacchi per l’800 anniversario dell’incontro tra San Francesco e il Sultano

Francesco d’Assisi voleva andare a tutti i costi tra i musulmani, tanto che per tre volte fece i suoi tentativi, senza scoraggiarsi dei fallimenti. Il terzo tentativo fu quello buono per l’incontro con Malek al- Kamel. Il sultano trova gran piacere ad ascoltare Francesco, quello strano monaco venuto dall’Italia. Siamo nel settembre del 1219. Cortesia, rispetto e dialogo, caratterizzano la conversazione tra il sultano Malek al-Kamel e Francesco d’Assisi. 

Nel dipinto del M° Sacchi è raffigurato un San Francesco adulto e pensieroso. In lontananza si intravede la città di Damietta (dove avvenne l'incontro) a pochi chilometri dal Cairo. Dopo tre tentativi falliti non si sapeva come sarebbe stato accolto. Di qui il volto pensieroso.

Giorgio, grazie per quanto hai fatto per i giovani

Giorgio Serafini, l’amico e il cuoco di tanti campeggi (1992-2007), se n’è andato il 16 settembre. Aveva 79 anni. Questo un piccolo saluto che sarà pubblicato sul Notiziario di Domenica 22 settembre.

Serafini Giorgio (1940 – 2019)

Questo nome, probabilmente ai più  giovani, dice ben poco. Ai più grandi, quelli che parteciparono ai campeggi dal 1992 al 2007, dice Leggi tutto “Giorgio, grazie per quanto hai fatto per i giovani”