{"id":8098,"date":"2020-04-11T16:08:27","date_gmt":"2020-04-11T14:08:27","guid":{"rendered":"http:\/\/www.parrocchiamontecchio.org\/?p=8098"},"modified":"2020-04-11T16:08:27","modified_gmt":"2020-04-11T14:08:27","slug":"niente-sara-come-prima-messaggio-pasquale-dellarcivescovo-piero-coccia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.parrocchiamontecchio.org\/?p=8098","title":{"rendered":"&#8220;Niente sar\u00e0 come prima&#8221;: messaggio pasquale dell&#8217;Arcivescovo Piero Coccia"},"content":{"rendered":"<p>II <b><i>coronavirus<\/i><\/b> ha colpito violentemente il nostro territorio con un numero di decessi e di contagi impressionante in rapporto al totale della popolazione. Siamo la provincia pi\u00f9 colpita delle Marche. Molte persone ci hanno lasciato in maniera improvvisa, altre stanno lottando tra la vita e la morte negli ospedali, altri ancora vivono con il fiato sospeso una quarantena dagli esiti incerti. <span style=\"color: #800000;\"><b><i>Anche la nostra Arcidiocesi piange la scomparsa di sacerdoti<\/i><\/b><i> (quattro)<\/i><i>,<\/i><b><i> di diaconi e di collaboratori. <\/i><\/b><\/span>Mai, come in questo anno, possiamo <!--more-->contemplare nel volto di Ges\u00f9 crocifisso l&#8217;umanit\u00e0 martoriata nel corpo e nell&#8217;anima da questa drammatica pandemia planetaria. Mai come in questa Pasqua siamo chiamati tutti a riconoscere quanto sia reale e concreto il nostro bisogno di rinascere, di essere rigenerati, di trovare qualcosa o qualcuno che ci salvi.<\/p>\n<p><span style=\"color: #ff0000;\"><b>COMUNITA&#8217;<\/b><b>. <\/b><\/span>Un bisogno che vediamo espresso nello straordinario sacrificio con cui il personale sanitario si dedica alla cura dei malati; nella instancabile ricerca da parte della scienza di un nuovo vaccino; nell&#8217;impegno delle autorit\u00e0 a individuare difficili vie d&#8217;uscita e di risalita; nell&#8217;assoluto altruismo con cui tanti volontari stanno operando per aiutare i pi\u00f9 bisognosi; nella responsabilit\u00e0 con cui le famiglie stanno vivendo disagi di ogni tipo; nelle varie forme con cui si cerca di confortarsi e di mantenere viva la speranza. La citt\u00e0 sta reagendo con gran\u001fde responsabilit\u00e0, anche grazie all&#8217;impegno corale di tutte le istituzioni presenti sul territorio. Questa difficile emergenza sta mostrando ancora una volta di quale <i>&#8220;pasta buona&#8221; <\/i>sia fatta la nostra gente. Anche la Chiesa di Pesaro si \u00e8 fortemente coinvolta in questa inedita emergenza, attraverso la preghiera, la vicinanza alle persone in difficolt\u00e0, la condivisione del dolore delle famiglie colpite dalla malattia o dal lutto dei propri cari. I parroci, con sorprendente fantasia pastorale e con i mezzi della tecnologia, non hanno cessato di essere vicini alle loro comunit\u00e0 ed alle persone pi\u00f9 duramente provate. In un momento di smarrimento generale, come sempre, la Chiesa ha mostrato di esserci. Anche a livello locale. Di tutto ci\u00f2 siamo grati al Signore.<\/p>\n<p><span style=\"color: #ff0000;\"><b>FUTURO. <\/b><\/span>In questi lunghi giorni di fermo obbligato, fa impressione sentire ripetere da molti il mantra del <b><i>&#8220;Nulla sar<\/i><\/b><b><i>\u00e0 come prima&#8221;. <\/i><\/b>Lo si ripete a proposito delle famiglie che hanno subito perdite umane; delle strutture sanitarie sovraccaricate di lavoro; degli istituti di credito chiamati a fronteggiare situazioni nuove; delle imprese che prima hanno rallentato e poi hanno visto fermare la propria attivit\u00e0; dei molti settori produttivi che sono andati in sofferenza e vivono l&#8217;incertezza del domani; delle istituzioni chiamate a costruire in forma sempre pi\u00f9 convinta quel bene comune in cui la salute dei cittadini \u00e8 al primo posto.<\/p>\n<p>Nessuno per\u00f2 conosce il futuro che ci attende! Neanche io! Nel mio cuore per\u00f2, come pastore, coltivo un desiderio che mi auguro diventi realt\u00e0. L&#8217;esperienza del coronavirus con il <b><i>&#8220;Nulla sar\u00e0<\/i><\/b> <b><i>come prime&#8221;<\/i><\/b>, generi una capacit\u00e0 di riconoscere quanto sia preziosa la vita con tutti i suoi doni: <i>la salute, gli affetti, le sane passioni, la bellezza, il benessere, le strutture di cui poter usufruire, ecc.<\/i> Ci renda consapevoli di quanto quotidianamente ci \u00e8 donato e di quanto la <b><i>&#8220;vita sia bella&#8221;. <\/i><\/b>Ci faccia apprezzare il bene che ci \u00e8 donato e che non sempre stimiamo a sufficienza. Una riflessione a questo riguardo si impone a tutti. Il coronavirus con il <b><i>&#8220;Nulla sar\u00e0<\/i><\/b> <b><i>come prima&#8221;, <\/i><\/b>aumenti in noi il senso della comunit\u00e0 cio\u00e8 la capacit\u00e0 di uscire dal nostro isolamento per guardare all&#8217;altro, magari al vicino di casa, che si trova nel bisogno. Ci renda coscienti di quanto sia decisiva l&#8217;esperienza della solidariet\u00e0 a tutti i livelli, specie in certi passaggi difficili che la storia ci riserva. Ci renda capaci di comprendere, come <b>Papa Francesco <\/b>ci ricorda, che <b><i>quel poco che abbiamo, quel poco che siamo, se condiviso, diventa ricchezza.&nbsp;<\/i><\/b>Il coronavirus con il <b><i>&#8220;Nulla sar<\/i><\/b><b><i>\u00e0 <\/i><\/b><b><i>come prima&#8221;, <\/i><\/b>crei sentimenti di bont\u00e0 e di fraternit\u00e0 verso tutti, superando cattiverie, vendette, odii. La vita \u00e8 un percorso troppo breve per lasciarci prendere da tanti risentimenti. Essa \u00e8 una&nbsp;partita che giochiamo una volta sola e per di pi\u00f9 senza tempi supplementari. Non pu\u00f2 trovarci <em>&#8220;rancorosi&#8221;<\/em> verso gli altri. Ne va di mezzo il bene nostro e ed altrui.<\/p>\n<p><span style=\"color: #ff0000;\"><b>BENEDIZIONE. <\/b><\/span>Il coronavirus con il <b><i>&#8220;Nulla sar<\/i><\/b><b><i>\u00e0 come prima&#8221;, <\/i><\/b>ci faccia rendere conto che il nostro vissuto \u00e8 segnato da vulnerabilit\u00e0. Il delirio di onnipotenza rischia di farci sentire invincibili e ci spinge a camminare oltre il confine. Dobbiamo per\u00f2 fare i conti con la realt\u00e0 la quale \u00e8 segnata dal limite, di cui la sofferenza e la morte sono l&#8217;espressione pi\u00f9 compiuta. Fino a poco tempo fa procedevamo sicuri di noi stessi in una condizione umana che ritenevamo di poter dominare. Ora non \u00e8 pi\u00f9 cos\u00ec. Siamo &#8220;costretti&#8221; a riscoprire il senso del limite, stabilendo, la gerarchia dei beni e dei valori essenziali su cui reimpostare la vita. Infine una considerazione. La drammatica emergenza in cui ci troviamo ci &#8220;obbliga&#8221; a riscoprire la fede nel mistero del Cristo che con la Pasqua di morte e Risurrezione da compimento al mistero dell&#8217;umano. <i>Abbiamo bisogno come non mai della fede<\/i>. Papa Francesco, nella preghiera recitata i giorni scorsi in una piazza San Pietro deserta, ci ha esortato a considerare questa pandemia non come un giudizio divino, ma come un richiamo a prendere atto della nostra fragilit\u00e0, ad accorgerci che nulla \u00e8 scontato e che tutto \u00e8 dono, a sentirci pi\u00f9 fratelli e a rivitalizzare la nostra fede nel Signore al punto di poter dire con San Paolo: <span style=\"color: #800000;\"><strong><i>&#8220;Io sono persuaso che n<\/i><i>\u00e9 <\/i><i>morte n<\/i><i>\u00e9<\/i><i> vita, n<\/i><i>\u00e9<\/i><i> angeli n<\/i><i>\u00e9<\/i><i> principati, n<\/i><i>\u00e9<\/i><i> presente n<\/i><i>\u00e9<\/i><i> avvenire, n<\/i><i>\u00e9<\/i><i> potenze n<\/i><i>\u00e9<\/i><i> altezze n<\/i><i>\u00e9<\/i><i> profondit<\/i><i>\u00e0<\/i><i>, n<\/i><i>\u00e9<\/i><i> alcun&#8217;<\/i><i>altra creatura potr<\/i><i>\u00e0<\/i><i> mai separarci dall&#8217;amore di Dio in Ges<\/i><i>\u00f9<\/i><i> Cristo nostro Signore&#8221;. <\/i><\/strong><\/span>Credendo e vivendo ci\u00f2, <b><i>&#8220;Nulla sar\u00e0 come prima&#8221;!&nbsp;<\/i><\/b>Buona Pasqua a tutti! Con la mia paterna benedizione. <i>(+Piero Coccia &#8211; Arcivescovo di Pesaro)<\/i><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>II coronavirus ha colpito violentemente il nostro territorio con un numero di decessi e di contagi impressionante in rapporto al totale della popolazione. 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