{"id":6364,"date":"2017-04-16T21:31:18","date_gmt":"2017-04-16T19:31:18","guid":{"rendered":"http:\/\/www.parrocchiamontecchio.org\/?p=6364"},"modified":"2017-04-16T21:31:18","modified_gmt":"2017-04-16T19:31:18","slug":"omelia-di-pasqua-16-aprile-2017","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.parrocchiamontecchio.org\/?p=6364","title":{"rendered":"Omelia di Pasqua: 16 aprile 2017"},"content":{"rendered":"<p><strong>Pasqua 2017<\/strong><\/p>\n<p>Quel Corpo morto, sepolto in fretta e furia da 4-5 persone, senza rito, senza funerale, nel disprezzo della sua gente, che senso ha?<\/p>\n<p>Scrive <b><i>Davide<\/i><\/b> nel salmo 22: <i>\u201c<\/i><i>Ma io sono un verme e non un uomo,<br \/>\nrifiuto degli uomini, disprezzato dalla gente\u201d. <\/i><!--more--><\/p>\n<p>Il profeta <b><i>Isaia<\/i><\/b> evidenzia ancora di pi\u00f9 la differenza fra l\u2019uomo umanamente inteso e Cristo stesso. L\u2019uomo si sente realizzato per le cose che ha o per il ruolo che svolge, mentre Cristo: <i>\u201c<\/i><i>Non ha apparenza n\u00e9 bellezza per attirare i nostri sguardi, non splendore per poterci piacere. ..Uomo dei dolori che ben conosce il patire, come uno davanti al quale ci si copre la faccia ..\u201d (53,2-3)<\/i><\/p>\n<p>Che ne facciamo noi di quel Corpo impietrito della morte, ci limitiamo ad\u00a0 un semplice atto di piet\u00e0 che normalmente non si nega a nessuno?<\/p>\n<p>Ma perch\u00e9 \u00e8 ridotto cos\u00ec quell&#8217;uomo che <i>\u201cparlava con autorit\u00e0\u201d <\/i>non solo agli uomini ma anche al mare, alla malattia e alla morte?<\/p>\n<p>Ma i tanti \u201cperch\u00e9\u201d che ci poniamo non riguardano solo il Cristo, ma sono intrisi anche nella nostra fragilit\u00e0 dell\u2019essere uomini!<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>C&#8217;\u00e8 una frase su cui noi spesso scivoliamo via con superficialit\u00e0 e che invece \u00e8 la chiave di lettura della nostra vita: <i>\u201c<\/i><i><sup>42<\/sup><\/i><i>\u00abPadre, se vuoi, allontana da me questo calice! Tuttavia non sia fatta la mia, ma la tua volont\u00e0\u201d. (Luca 22,42)<\/i><\/p>\n<p>Nella <b><i>Lettera agli Ebrei <\/i><\/b>\u00e8 scritto: <i>\u201c<\/i><i><sup>8<\/sup><\/i><i>Pur essendo Figlio, impar\u00f2 l&#8217;obbedienza da ci\u00f2 che pat\u00ec\u00a0<\/i><i><sup>9<\/sup><\/i><i>e, reso perfetto, divenne causa di salvezza eterna per tutti coloro che gli obbediscono ..\u201d (Ebrei 5,8).\u00a0 <\/i><\/p>\n<p><b><i>\u201cImpar\u00f2 l&#8217;obbedienza da ci\u00f2 che pat\u00ec\u201d: <\/i><\/b>quanto \u00e8 difficile dire <i>\u201cSia fatta la tua volont\u00e0\u201d <\/i>eppure questa frase Ges\u00f9 l\u2019ha inserita persino nel <i>\u201cPadre nostro\u201d<\/i>.\u00a0 Egli ci dice che \u00e8 necessario essere sepolti, cos\u00ec come avviene per un chicco di grano: essere seminato nella terra:<i>\u201c<\/i><i>In verit\u00e0, in verit\u00e0 io vi dico: se il\u00a0<\/i><b><i>chicco<\/i><\/b><i>\u00a0di grano, caduto in terra, non muore, rimane solo; se invece muore, produce molto frutto\u201d. (Gv 12, 24)<\/i><\/p>\n<p>Un <b><i>chicco<\/i><\/b>, un seme, di per s\u00e9 ci dicono ben poco. Io vedo l&#8217;oggi del seme, non il domani! \u00c8 miei occhi guardano una piccola cosa, ma non potrebbero percepirne l\u2019intero sviluppo della pianta\u2026<\/p>\n<p>Ges\u00f9 ha accettato di diventare seme, si \u00e8 fatto seme. Quel corpo morto \u00e8 stato sepolto come un seme. Noi vediamo la morte, soffriamo, piangiamo. Servendoci unicamente della nostra fantasia, ci \u00e8 proprio impossibile credere, che dentro quel seme ci sia una vita, credere che quel corpo risusciter\u00e0.<\/p>\n<p>Ci \u00e8 proprio difficile se non ci fidiamo della parola di Ges\u00f9 che ci parla dell\u2019amore del Padre che non potr\u00e0 mai darci cose cattive: <i>\u201c<\/i><i><sup>13<\/sup><\/i><i>Se voi dunque, .. sapete dare cose buone ai vostri figli, quanto pi\u00f9 il Padre vostro del cielo.. (Luca 11,13)<\/i><\/p>\n<p>Per questo Ges\u00f9 ha abbracciato tutto: la gioia, la vita, l&#8217;amicizia, ma anche la sofferenza il dolore e persino la morte. Nella vita dobbiamo attraversare tante situazioni, ma nella FEDE tutto \u00e8 Grazia, redenzione, salvezza!<\/p>\n<p>Per noi \u00e8 incomprensibile capire questo. Anche per Ges\u00f9 \u00e8 stato difficile, quasi fosse una nascita: <i>\u201cCon forti grida e lacrime\u201d <\/i>\u00e8 scritto nella lettera agli Ebrei!<\/p>\n<p>Ges\u00f9 si \u00e8 messo nelle mani di Dio:<i>\u201cPadre nelle tue mani consegno il mio spirito\u2026\u201d<\/i>.<\/p>\n<p>Quel <b><i>\u201cconsegnarsi totalmente\u201d <\/i><\/b>\u00e8 il segreto della resurrezione! Non c&#8217;\u00e8 per\u00f2 solo la resurrezione degli ultimi tempi, c&#8217;\u00e8 anche la <i>\u201cresurrezione quotidiana\u201d. <\/i><\/p>\n<p>Se io vedo la mia vita solo attraverso i miei occhi, i miei sentimenti, i miei ragionamenti, non posso vedere la mia vita che in base alla la mia fantasia e i miei desideri!<\/p>\n<p><b><i>Vedo il SEME<\/i><\/b>, ma non posso immaginare la pianta che da questo nascer\u00e0.<\/p>\n<p>Vedo Ges\u00f9 morto, ma non posso immaginare quali siano le conseguenze di quel <b><i>\u201creso perfetto\u201d, <\/i><\/b>di quel <b><i>\u201ctutto \u00e8 compiuto\u201d. <\/i><\/b>Non potr\u00f2 mai capire che quel <i>\u201creso perfetto\u201d <\/i>ha reso Ges\u00f9 superiore alla morte, superiore al dolore superiore alla fragilit\u00e0 universale della nostra natura umana, \u201c<i>Causa di salvezza eterna per tutti coloro che gli obbediscono\u201d<\/i> scrive la lettera agli Ebrei 5,9. Mi fa pensare il fatto che nonostante i nostri\u00a0 limiti, Ges\u00f9 <i>\u201c<\/i><i>Non si vergogna di chiamarci fratelli&#8221; (Ebrei 2,11)<\/i><i>!<\/i><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><b><i>Ognuno di noi non potr\u00e0 mai capire che cosa sia la Resurrezione se non fa gi\u00e0 esperienza della resurrezione.<\/i><\/b><\/p>\n<p>La resurrezione \u00e8 donare la vita: <i>\u201cPadre nelle tue mani affido il mio spirito\u2026\u201d.\u00a0\u00a0\u00a0 <\/i>La vita si dona in tanti modi: dai piccoli gesti a quelli grandi: <i>tutto parte dalla nostra <\/i><b><i>vocazione<\/i><\/b><i>\u2026 <\/i><\/p>\n<p>Vorrei per\u00f2 evidenziare <b><i>la paura che oggi si ha a donare la vita<\/i><\/b>\u2026 Questo vale per chi si <b><i>sposa <\/i><\/b>o intesse un rapporto significativo con la persona amata e vale per chi si sente chiamato per una comunit\u00e0, come una <b><i>vocazione religiosa<\/i><\/b>.\u00a0 Spesso si ha paura e ci si tira indietro.<\/p>\n<p>Se guardi solo il seme non puoi capire! Se ti guardi invece con gli occhi della Fede tutto ti sar\u00e0 pi\u00f9 semplice, pi\u00f9 naturale, pi\u00f9 possibile, pi\u00f9 entusiasmante, pi\u00f9 interiormente liberante e certamente pi\u00f9 vivo e non noioso!<\/p>\n<p>La Bibbia ci racconta di Samuele che consacra Saul ungendolo con il crisma e gli dice<i>: \u201c<\/i><i><sup>6<\/sup><\/i><i>Lo spirito del Signore irromper\u00e0 anche su di te\u00a0 .. e sarai trasformato in un altro uomo\u201d. (1 Sam. 10,6)<\/i><\/p>\n<p>Quello Spirito, con i Sacramenti, \u00e8 stato infuso anche su di te e anche tu puoi essere <b><i>\u201ctrasformato in un altro uomo\u201d!<\/i><\/b><\/p>\n<p>E\u2019 la fede nel Cristo Risorto che d\u00e0 senso a tutta la la nostra vita. E sulla questa fede che noi siamo stati battezzati. La fede non \u00e8 un <b><i>vago sentimento divino <\/i><\/b>che mi porta a ricordarmi di Dio a tempi alternati quasi fossi una dinamo.<\/p>\n<p>La Fede nel Cristo Risorto \u00e8 credere che quello che ha vissuto Ges\u00f9 ho il potere di realizzarlo anch\u2019io perch\u00e9 nel Battesimo lui mi ha inserito nella sua stessa vita.<\/p>\n<p>Devi crederci!\u00a0 Solo se ci credi, come \u00e8 successo a Saul: <i>\u201cSarai trasformato in un altro uomo\u201d. <\/i><\/p>\n<p>Solo allora avrai un\u2019altra energia, un\u2019altra forza, un\u2019altra capacit\u00e0, che oggi non puoi capire, non puoi sentire, che oggi non puoi nemmeno immaginare!<\/p>\n<p>Non sarai pi\u00f9 solo SEME, ma PIANTA rigogliosa piena di fiori e di frutti, secondo il PROGETTO, secondo la VOCAZIONE che \u00e8 \u00e8 stata seminata in te!<\/p>\n<p><b><i>Non avere paura, devi crederci, allora, e solo allora, crederai nella Resurrezione!<\/i><\/b><\/p>\n<p>Anche oggi &#8211; come allora &#8211; ci sono tante pietre che chiudono la porta del Sepolcro. \u201cChi ci rotoler\u00e0 la pietra\u201d dicono le donne?<\/p>\n<p>Esse, non andarono a cercare qualcuno, partirono e basta. Questa \u00e8 la fede!<\/p>\n<p>E quando furono l\u00e0 la pietra era stata rotolata via..<\/p>\n<p>Una delle grosse pietre, come dicevo prima \u00e8 la paura di donare la vita nel matrimonio e nella vita consacrata, \u00e8 il timore che Ges\u00f9 sia persino il contrario della vita..<\/p>\n<p>Oggi \u00e8 Pasqua. Faremo s\u00ec che sia solo un rito, una tradizione o saremo anche noi testimoni viventi che il MASSO SI PUO\u2019 SPOSTARE..<\/p>\n<p>Spostiamo quel masso, perch\u00e9 troppe persone ce lo chiedono, ci implorano! Ma come si fa? Non hai bisogno di capire, devi solo metterti in cammino, devi solo <b><i>CREDERCI! BUONA PASQUA!<\/i><\/b>\u00a0\u00a0 <i>Don Orlando<\/i><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Pasqua 2017 Quel Corpo morto, sepolto in fretta e furia da 4-5 persone, senza rito, senza funerale, nel disprezzo della sua gente, che senso ha? 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