{"id":650,"date":"2009-08-06T22:36:49","date_gmt":"2009-08-06T20:36:49","guid":{"rendered":"http:\/\/www.parrocchiamontecchio.org\/?p=650"},"modified":"2009-09-04T07:45:18","modified_gmt":"2009-09-04T05:45:18","slug":"testi-campeggio-sentinelle-del-mattino-2009","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.parrocchiamontecchio.org\/?p=650","title":{"rendered":"Testi Campeggio &#8220;Sentinelle del Mattino&#8221; 2009"},"content":{"rendered":"<p>\u00a0<\/p>\n<p><strong><\/strong><\/p>\n<p><em>Campeggio per ragazzi delle superiori<\/em><\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p align=\"center\">\u00a0<strong>Una lettera per te<\/strong><\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Giovani carissimi, uso questa espressione per l&#8217;affetto e la riconoscenza che mi lega a tutti voi, ma soprattutto perch\u00e9 attraverso i vostri sguardi, il vostro entusiasmo, la vostra generosit\u00e0 e disponibilit\u00e0 intravedo altre pagine di storia che saranno scritte di vostro pugno per questa comunit\u00e0. Pagine in cui i virus infettati da un vivere &#8216;solo per se stessi&#8217;, risulteranno perdenti per gli antivirus che si stanno fortificando in voi.<\/p>\n<p><!--more--><\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Carissimo anche a chi non \u00e8 potuto venire e a chi percorre altre strade: sappiamo infatti che tutte, degli uni e degli altri, si incontreranno e arricchiranno le vicendevoli esperienze.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Per questo dico carissimi a tutti, proprio a tutti. Non sar\u00e0 una compagnia a separarci o una diversa sensibilit\u00e0 o una svista ad un incrocio della nostra esistenza. Sono troppe le cose che ci uniscono. Siamo uniti dalla stessa et\u00e0, dalle mille esperienze vissute, siamo uniti dallo stesso battesimo, dall&#8217;essere uomini.. Siamo uniti dalla stessa responsabilit\u00e0 di fronte al nostro paese e al nostro futuro. Questo campeggio lo faremo a nome di tutti e per tutti.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 E&#8217; da tempo \u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 che penso a questo momento, l&#8217;ho desiderato tanto, ma onestamente debbo dirvi che non so dove ci porter\u00e0!<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Vedo in voi come una fioritura di primavera, come un panorama con mille degradazioni. Vi vedo amalgamati da qualcosa di misterioso, che mi fa pensare ad una grazia. Vi guardo intensamente, ma scrutando il vostro orizzonte dopo una certa distanza debbo fermarmi a causa della &#8216;foschia&#8217;.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Ci\u00f2 che mi d\u00e0 tanta speranza \u00e8 il fuoco che si sta accendendo in voi. Un fuoco che parte dalle vostre esigenze, si inoltra nel vostro cuore, arde nelle vostre vene e vi spinge a dire: &#8220;ho voglia di fare, ho voglia di vivere&#8230; Un fuoco simile ad una aurora che vince le tenebre.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Ricordati \u00e8 facile fare dei flash o dei fuochi d&#8217;artificio, ma per tenere alta la fiamma molte cose dovranno essere bruciate. Si \u00e8 soliti dire &#8220;attenti al fuoco&#8221;, io ti direi &#8220;attenti alla tenebre&#8221;!<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Il fuoco per vivere ha bisogno di essere alimentato, le tenebre no! Esse vivono per se stesse, senza bisogno di nulla. &#8220;Perch\u00e9 bruciare qualcosa? Perch\u00e9 cambiare qualcosa? Perch\u00e9 darsi da fare? Nessuno cambier\u00e0 mai niente!&#8221; potrebbero dirti esse.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Queste espressioni dette a chi ha il fuoco nelle vene, danno fastidio, specie se \u00e8 poco motivato e rischia di rimettersi a dormire. Allora?<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Un Amico ha detto: &#8220;Io sono venuto ad accendere un fuoco sulla terra; e che mi resta da desiderare, se gi\u00e0 \u00e8 acceso?(Lc 12,49), ha detto anche:\u00a0 &#8220;Io sono la luce del mondo; chi segue me, non camminer\u00e0 nelle tenebre, ma avr\u00e0 la luce della vita&#8221; (Gv 8,12).<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Quell&#8217;Amico forse era pazzo, ma non credo matto. Aveva nel cuore una gran passione per le verit\u00e0 sull&#8217;uomo, ha lottato contro ogni falsit\u00e0. Si \u00e8 ribellato alle tenebre. Esse l&#8217;hanno colpito, massacrato, dimostrando le loro &#8216;verit\u00e0&#8217; e la loro malvagit\u00e0. Hanno s\u00ec distrutto il suo corpo, ma fortificato il suo spirito. Lo volevano annullare dalla memoria e invece \u00e8 ancora l\u00e0, punto di riferimento per ogni uomo: alfa e omega!<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 C&#8217;\u00e8 chi lo prega e chi lo deride, ma l&#8217;Amico \u00e8 l\u00e0! Solo Lui ha il potere di offrire, a chi lo desidera, la forza e il fuoco della vita.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Per questo campeggio ho scelto il titolo <strong>&#8220;Sentinelle del mattino&#8221;, <\/strong>perch\u00e9 l&#8217;ho scelto non lo so. Mi \u00e8 venuto cos\u00ec, mi piaceva, non c&#8217;\u00e8 un perch\u00e9. Sono solito pregare molto per voi quando preparo il libretto. La preghiera si \u00e8 fermata l\u00ec, su questa frase di Isaia.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Sentinelle del mattino, mi porta oltre i vostri giovani anni. Vi penso gi\u00e0 grandi, padri e madri di famiglia, persone con delle responsabilit\u00e0 nel lavoro, nel paese, nella comunit\u00e0. Le Sentinelle hanno qualcosa da dire: la storia si scrive con l&#8217;emozioni e l&#8217;ispirazioni sorte in qualcuno.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 La sentinella riceve un segnale e lo trasmette. Il campeggio \u00e8 questo individuare i segnali e comunicarli. San Francesco \u00e8 venuto fin qui, nel fitto di questa foresta, nel silenzio di questo luogo per percepire i messaggi.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Anche tu oggi sei qui. Condividi un po&#8217; della sua esperienza e scoprirai donde gli venne tanta forza e tanta grazia nel mattino della sua storia.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Possa scendere da questo monte illuminato da una forte esperienza umana ed interiore che, spazzando via ogni foschia, ti faccia intravedere la strada da tutti cercata.\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 <strong>don Orlando<\/strong><\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>Mercoled\u00ec 29 luglio 2009<strong><\/strong><\/p>\n<p align=\"center\"><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p align=\"center\"><strong>Tu: &#8216;parola&#8217; nuova nella storia<\/strong><\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><strong>&#8220;e fu sera e fu mattina..&#8221;<\/strong><\/p>\n<p><em>&#8220;E fu sera e fu mattina&#8221;, <\/em>questa frase ripetuta sei volte nel racconto della Creazione, non \u00e8 solo per ritmare i giorni della settimana, ma anche per scandire il succedersi delle varie\u00a0 generazioni..<\/p>\n<p>In questo 2009: voi siete il nuovo mattino, la nuova alba, la nuova speranza.<\/p>\n<p>Questa verit\u00e0, il libro della Genesi la sigilla con l&#8217;affermazione: <strong><em>&#8220;E Dio che era cosa buona.. Che era cosa molto buona..!&#8221;.<\/em><\/strong><\/p>\n<p>Ognuno \u00e8 una <strong>Parola nuova<\/strong> pronunciata da Dio su questa storia ed in virt\u00f9 di quella Parola \u00e8 venuto al mondo per una sua missione.<\/p>\n<p>E per quel &#8220;disse&#8221;, per quell&#8217;IDEA, per quella PAROLA detta per te e solo per te, che tu sei venuto al mondo.<\/p>\n<p>Diversamente la vita che senso avrebbe?<\/p>\n<p>Osservate le foglie, anch&#8217;esse hanno un loro ruolo. La maggior parte di quelle che vedete durano appena una stagione, quelle dei prati ancora meno, ma tutte queste foglie insieme oggi mandano avanti il mondo, poi verranno altre a ringiovanire la natura, a garantire la sopravvivenza universale.<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p><strong>&#8220;Era cosa molto buona..!&#8221;<\/strong>:<\/p>\n<p><em>&#8220;E Dio vide che era cosa molto buona..!&#8221;<\/em>: ci\u00f2 che \u00e8 stato detto per Adamo ed Eva, \u00e8 detto anche per ognuno di noi.<\/p>\n<p>Dentro quella frase \u00e8 sottolineato il grande e stupendo valore della vita: &#8220;<em>era cosa molto buona!&#8221;.<\/em><\/p>\n<p><em>\u00a0<\/em><\/p>\n<p>Un valore che fa esultare Dio stesso. Ti ho detto altre volte che quel BUONO racchiude anche il termine BELLO e BENE. E&#8217; importante che queste cose si sappiano..<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>Se Dio esulta davanti alla tua vita, tu non puoi rimanere passivo o considerare tutto dovuto..<\/p>\n<p>Questa verit\u00e0 non \u00e8 per\u00f2 cos\u00ec evidente, \u00e8 come &#8216;nascosta&#8217; dentro di te..<\/p>\n<p>Anzi, alle volte, si pu\u00f2 aver l&#8217;impressione di valere poco, che il nostro ruolo sia insignificante.<\/p>\n<p>Altre volte la vita sembra cos\u00ec difficile, che <em>&#8216;buona&#8217; <\/em>non sembra davvero..<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>Dio ci ha pensato come un&#8217;infinita caccia al tesoro, come una serie di panorami dove dietro un orizzonte c&#8217;\u00e8 ne un altro ed altri ancora. Ti ha pensato come una ROSA composta da un&#8217;infinit\u00e0 di petali: se ti fermi al primo, non arriverai mai al cuore.<\/p>\n<p>Dietro ad ogni petalo ce n&#8217;\u00e8 un altro, poi un altro: ognuno con il suo colore, il suo profumo, la sua delicatezza..<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>Ogni volta, dopo ogni esperienza, ogni conquista, ogni fatica anche tu potrai dire, come la Genesi: <strong><em>&#8220;era cosa molto buona..!&#8221;<\/em><\/strong>. Sembra strano, ma anche nelle difficolt\u00e0 c&#8217;\u00e8 una Grazia. San Paolo sintetizza questa esperienza dicendo: <em>&#8220;Quando sono debole, \u00e8 allora che sono forte!&#8221;.<\/em><\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p><strong>Nello &#8216;zaino&#8217; i tuoi amici<\/strong><\/p>\n<p>Nel venire a questo campeggio, \u00e8 importante che non sia venuto &#8216;solo&#8217; per te, e magari per stare unicamente con i tuoi amici o il tuo gruppo. E&#8217; importante che tu sia venuto portando con te tutti i giovani che conosci.<\/p>\n<p>Le loro capacit\u00e0, le loro energie, le loro domande, i loro punti interrogativi, la loro fede e i loro dubbi, il loro amore e la loro fragilit\u00e0 devono essere la tua forza, il tuo ruolo.<\/p>\n<p>Tu non sei qui solo per te, ma anche per tutti loro. Se tu trovi una strada, ma fosse anche un piccolo sentiero, lo indicherai anche a loro, quel sentiero diventer\u00e0 anche loro.<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>Abbi sempre coscienza che dalla nostra vita dipende quella di qualcun altro. Non sei una semplice foglia inerte o persino parassita! Anche se ti agitassi soltanto, diresti gi\u00e0 a tutti che il vento c&#8217;\u00e8. Saresti gi\u00e0 la SENTINELLA che avverte altre realt\u00e0 oltre la propria e intravede il desiderio di altre esperienze. E&#8217; per questo che siamo venuti qui alla Verna.<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p><strong>La forza dall&#8217;essere giovani<\/strong><\/p>\n<p>Non sempre il giovane ha coscienza di essere una forza. Pu\u00f2 vedere la giovinezza come un limite, <strong>&#8220;sono giovane&#8221;<\/strong> quasi fosse un handicap. Un limite ai suoi sogni, alle sue esigenze, a ci\u00f2 che nel suo intimo sente vero, ma lo percepisce troppo grande, troppo impossibile: lo percepisce come un&#8217;<strong>utopia<\/strong>!<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>E&#8217; l&#8217;eterna tentazione della giovent\u00f9 che pensi di evitare (driblare) dicendo: <em>lo far\u00f2 quando sar\u00f2 grande, intanto penso a godermi la vita..<\/em><\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>La Bibbia <strong><em>Geremia<\/em><\/strong> (1,4-7) ci racconta una storia simile alla tua:<\/p>\n<p>Mi fu rivolta la parola del Signore: &#8220;Prima di formarti nel grembo materno, ti conoscevo,<\/p>\n<p>prima che tu uscissi alla luce, ti avevo consacrato; ti ho stabilito profeta delle nazioni&#8221;.<br \/>\n\u00a0Risposi: &#8220;Ahim\u00e8, Signore Dio, ecco io non so parlare, <strong>perch\u00e9 sono giovane<\/strong>&#8220;.<br \/>\nMa il Signore mi disse: &#8220;Non dire: <strong>Sono giovane<\/strong>, ma v\u00e0 da coloro a cui ti mander\u00f2 e annunzia ci\u00f2 che io ti ordiner\u00f2.<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>Geremia vede la sua giovinezza come un limite, Dio invece gli dice che l&#8217;essere giovani \u00e8 una forza!<\/p>\n<p>Egli assicura il profeta: &#8220;<em>Non dire: sono giovane&#8221; <\/em><\/p>\n<p>Nella Bibbia \u00e8, del resto, tutto un rincorrere di GIOVANI, \u00e8 una continua chiamata di giovani, da Giacobbe, a Mos\u00e8, su su fino agli apostoli, fino a Stefano. L&#8217;amico pi\u00f9 intimo di Ges\u00f9 \u00e8 il pi\u00f9 giovane: Giovanni.<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>Da dove gli venga questa forza, non saprei spiegartelo in modo convincente. Il giovane per\u00f2 quando si apre alla vita \u00e8 solare, \u00e8 spontaneo, \u00e8 generoso, \u00e8 entusiasta, ama l&#8217;amore, sa cercare nuove emozioni,&#8230;\u00a0 Ho detto che non saprei convincerti, ma se guardi anche in parrocchia, quante cose belle sanno fare i giovani, cio\u00e8 sapete fare voi, cominci a capirmi perch\u00e9 il Signore giochi tanto sui giovani.<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p><strong>La paura dell&#8217;essere scelto<\/strong><\/p>\n<p>Un giovane \u00e8 forte, ma spesso non ne \u00e8 consapevole. Se uno gli indica una m\u00e8ta diversa dal quotidiano, gli prende un senso di timore, di smarrimento, di debolezza interiore.<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>E&#8217; un fatto &#8216;normale&#8217;. Il timore l&#8217;ha provato Mos\u00e8, Saul e Davide, Isaia, Pietro e perfino Maria, solo per indicarne qualcuno.<\/p>\n<p><strong><em>Se hanno avuto timore, paura loro, non ti meravigliare che l&#8217;abbia anche tu?<\/em><\/strong><\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p><strong>Mos\u00e8: <\/strong>[1] Ora Mos\u00e8 stava pascolando il gregge di Ietro, suo suocero, sacerdote di Madian, e condusse il bestiame oltre il deserto e arriv\u00f2 al monte di Dio, l&#8217;Oreb. [2] L&#8217;angelo del Signore gli apparve in una fiamma di fuoco in mezzo a un roveto. &#8230;Il Signore disse: &#8220;Ho osservato la miseria del mio popolo in Egitto e ho udito il suo grido a causa dei suoi sorveglianti; conosco infatti le sue sofferenze&#8230; [10] Ora v\u00e0! Io ti mando dal faraone. F\u00e0 uscire dall&#8217;Egitto il mio popolo, gli Israeliti!&#8221;. [4,1] Mos\u00e8 rispose: &#8220;Ecco, non mi crederanno, non ascolteranno la mia voce, ma diranno: Non ti \u00e8 apparso il Signore!&#8221;. [13] Mos\u00e8 disse: &#8220;Perdonami, Signore mio, manda chi vuoi mandare!&#8221;.<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p><strong>Saul e Davide<\/strong>: <strong><em>1 Sam.<\/em><\/strong>32] Davide disse a Saul: &#8220;Nessuno si perda d&#8217;animo a causa di costui. Il tuo servo andr\u00e0 a combattere con questo Filisteo&#8221;. [33] Saul rispose a Davide: &#8220;Tu non puoi andare contro questo Filisteo a batterti con lui: tu sei un ragazzo e costui \u00e8 uomo d&#8217;armi fin dalla sua giovinezza&#8221;.<\/p>\n<p><strong>Isaia<\/strong>: <strong><em>Is. 6<\/em><\/strong>[4] Dissi: &#8220;Ohim\u00e8! Io sono perduto, perch\u00e9 un uomo dalle labbra impure io sono<br \/>\ne in mezzo a un popolo dalle labbra impure io abito;<br \/>\neppure i miei occhi hanno visto il re, il Signore degli eserciti&#8221;.<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p><strong>Pietro<\/strong>: <strong><em>Luca 5 <\/em><\/strong>Quando ebbe finito di parlare, disse a Simone: &#8220;Prendi il largo e calate le reti per la pesca&#8221;.<br \/>\n[5] Simone rispose: &#8220;Maestro, abbiamo faticato tutta la notte e non abbiamo preso nulla; ma sulla tua parola getter\u00f2 le reti&#8221;. [6] E avendolo fatto, presero una quantit\u00e0 enorme di pesci e le reti si rompevano. [7] Allora fecero cenno ai compagni dell&#8217;altra barca, che venissero ad aiutarli. Essi vennero e riempirono tutte e due le barche al punto che quasi affondavano.<br \/>\n[8] Al veder questo, Simon Pietro si gett\u00f2 alle ginocchia di Ges\u00f9, dicendo: &#8220;Signore, allontanati da me che sono un peccatore&#8221;.<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p><strong>Alla ricerca del roveto ardente..<\/strong><\/p>\n<p>In questo campeggio mettiti in cammino, cerca nella notte il roveto ardente, non aver paura del buio. Non ti arrendere se non lo troverai dopo aver percorso alcuni passi o alla prima sosta..<\/p>\n<p>L&#8217;amore forte e fortificante ha un suo prezzo.<\/p>\n<p>Se vuoi essere &#8216;fuoco vivo&#8217;, non ti accontentare del fuoco di paglia. Questo arde subito e non far\u00e0 in tempo a scaldare il tuo cuore. Si esaurir\u00e0 prima che tu possa percepirne l&#8217;energia vitale e sar\u00e0 ancora pi\u00f9 freddo per l&#8217;illusione subita.<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>Il roveto di cui parla Mos\u00e8, esige un cammino impegnativo, una costante ricerca. Ti si riveler\u00e0 nel momento pi\u00f9 impensato, quando NON ti sembra DOVUTO, quando la tua sensibilit\u00e0 si sintonizzer\u00e0 con quella del Signore.<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p><strong>&#8220;Mi ami tu?&#8221;<\/strong><\/p>\n<p>Ges\u00f9 ha scelto solo GIOVANI. Quanto voleva loro bene! Quanto si fidava di loro, anche se gli combinavano pasticci, anche se litigavano!<\/p>\n<p>Lui li ha scelti, perch\u00e9 lui solo sa ci\u00f2 che \u00e8 scritto nel cuore dell&#8217;uomo.<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>Il brano di vangelo che sto per proporti \u00e8 cos\u00ec limpido che non ha bisogno di particolari spiegazioni. Esso ci dice che nella fede bisogna lasciarsi trasportare, cos\u00ec \u00e8 successo a Pietro dopo aver detto per ben tre volte a Ges\u00f9 che gli voleva bene.<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p><strong>Gv 21 <\/strong>[15] Quand&#8217;ebbero mangiato, Ges\u00f9 disse a Simon Pietro: &#8220;Simone di Giovanni, mi vuoi bene tu pi\u00f9 di costoro?&#8221;. Gli rispose: &#8220;Certo, Signore, tu lo sai che ti voglio bene&#8221;. Gli disse: &#8220;Pasci i miei agnelli&#8221;.<br \/>\n[16] Gli disse di nuovo: &#8220;Simone di Giovanni, mi vuoi bene?&#8221;. Gli rispose: &#8220;Certo, Signore, tu lo sai che ti voglio bene&#8221;. Gli disse: &#8220;Pasci le mie pecorelle&#8221;.<br \/>\n[17] Gli disse per la terza volta: &#8220;Simone di Giovanni, mi vuoi bene?&#8221;. Pietro rimase addolorato che per la terza volta gli dicesse: Mi vuoi bene?, e gli disse: &#8220;Signore, tu sai tutto; tu sai che ti voglio bene&#8221;. Gli rispose Ges\u00f9: &#8220;Pasci le mie pecorelle.<br \/>\n[18] In verit\u00e0, in verit\u00e0 ti dico: quando eri pi\u00f9 giovane ti cingevi la veste da solo, e andavi dove volevi; ma quando sarai vecchio tenderai le tue mani, e un altro ti cinger\u00e0 la veste e ti porter\u00e0 dove tu non vuoi&#8221;.<br \/>\n[19] Questo gli disse per indicare con quale morte egli avrebbe glorificato Dio. E detto questo aggiunse: &#8220;Seguimi&#8221;.<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>Ges\u00f9 \u00e8 una persona, non un&#8217;idea: &#8220;io sono sempre con voi&#8221;. Egli chiede a Pietro e a ciascun cristiano un amore personale, un dialogo personale.<\/p>\n<p>La preghiera non \u00e8 un rito pi\u00f9 o meno insignificante.<\/p>\n<p>La preghiera \u00e8 ispirazione, \u00e8 estasi!<\/p>\n<p>Qui tutte le realt\u00e0 assumono altre dimensioni: la dimensioni dell&#8217;amore!<\/p>\n<p>Chiedi a Lui, che l&#8217;esperienza di Pietro sia un poco anche la tua!<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>Gioved\u00ec 30 luglio 2009<strong><\/strong><\/p>\n<p align=\"center\"><strong>Sentinelle del mattino<\/strong><\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><strong>Il ruolo della sentinella<\/strong><\/p>\n<p>Questa espressione <em>&#8220;sentinelle del mattino&#8221; <\/em>mi piace tantissimo perch\u00e9 allarga gli orizzonti del mondo giovanile.<\/p>\n<p>E&#8217; di Isaia (cap. 21) ed \u00e8 stato ripreso da Giovanni Paolo II durante la Giornata della Giovent\u00f9 a Roma nel 2000. Lo troviamo anche in Ezechiele e in Zaccaria.<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p><strong>Isaia 21, <\/strong>[6] Poich\u00e9 cos\u00ec mi ha detto il Signore: <strong>&#8220;V\u00e0, metti una sentinella <\/strong>che annunzi quanto vede&#8230;.<br \/>\n[8] La vedetta ha gridato: &#8220;Al posto di osservazione, Signore, io sto sempre, tutto il giorno, e nel mio osservatorio sto in piedi, tutta la notte.<\/p>\n<p>[11] Oracolo sull&#8217;Idumea. Mi gridano da Seir: &#8220;Sentinella, quanto resta della notte?<\/p>\n<p>Sentinella, quanto resta della notte?&#8221;.<br \/>\n[12] La sentinella risponde: &#8220;Viene il mattino, poi anche la notte; se volete domandare, domandate,<br \/>\nconvertitevi, venite!&#8221;.<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p><strong>Ezechiele 33, <\/strong>7 O figlio dell&#8217;uomo, <strong>io ti ho costituito sentinella <\/strong>per gli Israeliti; ascolterai una parola dalla mia bocca e tu li avvertirai da parte mia. [8] Se io dico all&#8217;empio: Empio tu morirai, e tu non parli per distoglier l&#8217;empio dalla sua condotta, egli, l&#8217;empio, morir\u00e0 per la sua iniquit\u00e0; ma della sua morte chieder\u00f2 conto a te.<br \/>\n[9] Ma se tu avrai ammonito l&#8217;empio della sua condotta perch\u00e9 si converta ed egli non si converte, egli morir\u00e0 per la sua iniquit\u00e0. Tu invece sarai salvo.<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p><strong>Zaccaria 9, <\/strong>[8] Mi porr\u00f2 come sentinella per la mia casa contro chi va e chi viene, non vi passer\u00e0 pi\u00f9 l&#8217;oppressore, perch\u00e9 ora io stesso sorveglio con i miei occhi.<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>Spesso i giovani sono visti come coloro che devono UBBIDIRE, che devono ASCOLTARE i pi\u00f9 grandi perch\u00e9 altrimenti il mondo andr\u00e0 male. Non \u00e8 certamente una motivazione sufficiente: il grande Papa Giovanni XXIII li chiamava <em>&#8220;profeti di sventura&#8221;!<\/em><\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>Che i figli debbano rispetto e onore ai genitori lo dice il 4\u00b0 comandamento, ma che i giovani abbiamo altre esigenze, altri punti di vista, altri tempi da vivere \u00e8 nella natura delle cose..<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p><strong>Trovare una strada<\/strong><\/p>\n<p>Se Dio ha creato un altro giorno, un&#8217;altra generazione o un&#8217;altra epoca, deve aver creato persone che sanno comprendere e vivere per quell&#8217;epoca e per quella generazione.<\/p>\n<p>Se c&#8217;\u00e8 un tempo per ogni cosa, come dice Qoelet, c&#8217;\u00e8 una grazia, un&#8217;ispirazione per ogni realt\u00e0.<\/p>\n<p>Tu sei chiamato a portare quella Grazia, quella ispirazione.<\/p>\n<p>Sei chiamato a verificarla, a collaudarla con la tua testimonianza.<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>E&#8217; importante che alla famiglia, oggi cos\u00ec fragile, cos\u00ec insicura, sia trovata una strada..<\/p>\n<p>E&#8217; importante che sia trovata una strada agli adolescenti e ai giovani che cadono nelle rete delle droghe, del guadagno facile, di una coscienza senza punti di riferimento; una strada che faccia l&#8217;esperienza della carit\u00e0.. <strong>Tu potresti essere la sentinella che l&#8217;intravede..<\/strong><\/p>\n<p>E&#8217; importante che si dia la propria collaborazione verso tutto ci\u00f2 che fa crescere civilmente e socialmente un paese.<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>Ecco perch\u00e9 \u00e8 stupenda l&#8217;immagine di SENTINELLE DEL MATTINO..<\/p>\n<p>Se l&#8217;anziano <strong><em>&#8216;vede&#8217; <\/em><\/strong>in base alla sua esperienza, il giovane <strong><em>&#8216;vede&#8217; <\/em><\/strong>in base alle sue sensibilit\u00e0 premonitrici di un tempo futuro.<\/p>\n<p>E&#8217; dovere e compito del giovane individuare le caratteristiche dell&#8217;uomo e del tempo che sta per arrivare.<\/p>\n<p>La SENTINELLA ha il dono dell&#8217;intuito: da questo gli nasce la certezza perch\u00e9 ci\u00f2 che ha percepito genera in lei PACE e GIOIA.<\/p>\n<p>Sente nel suo intimo una forza, una grazia, un&#8217;energia per cui per quelle intuizioni \u00e8 disposto ad amare, a soffrire, a lottare, ecc. \u00e8 la prova che un nuovo mattino sorge nelle relazioni umane, nuovi valori stanno sbocciando, ma anche altre difficolt\u00e0 da cui premunirsi.<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p><strong>Voi siete la luce del mondo..<\/strong><\/p>\n<p>Probabilmente questo argomento rimane astratto e lontano dai tuoi pensieri e dai tuoi interessi..<\/p>\n<p>Dici tante volte: <em>&#8220;Io non farei diversamente dai miei genitori, dagli insegnanti, ecc.&#8221;, <\/em>ma oltre il lamentarti forse c&#8217;\u00e8 ancora molto da costruire, molto in cui credere seriamente..<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>Ogni pianta inizia a crescere da sottoterra.<\/p>\n<p>All&#8217;inizio non si vede, ma c&#8217;\u00e8, poi inizier\u00e0 a spuntare..<\/p>\n<p>Cos\u00ec sei tu, cos\u00ec il ruolo tuo nella famiglia, nella comunit\u00e0, nel lavoro, nel costruire con il tuo impegno e con le tue idee.<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>Altri progetti, come in embrione, sono scritti in te. Li senti palpitare in te, quasi fosse un bambino, altre realt\u00e0, una &#8216;cosa&#8217; nuova nasce in te..<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>A questa &#8216;cosa&#8217; devi darle un nome: si pu\u00f2 chiamare famiglia, lavoro, arte, sociale, cultura, sport\u00a0 ..cose che si fanno, ma che hanno sempre bisogno di verifica, di una motivazione pi\u00f9 profonda e meno scontata..<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>Ges\u00f9 ci ricorda l&#8217;essere sentinella, c&#8217;\u00e8 lo ricorda nel modo pi\u00f9 alto e inimmaginabile.<\/p>\n<p>Ci dice il ruolo ed il compito che abbiamo nel mondo:<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p><strong>Mt 5 <\/strong>[13] Voi siete il sale della terra; ma se il sale perdesse il sapore, con che cosa lo si potr\u00e0 render salato? A null&#8217;altro serve che ad essere gettato via e calpestato dagli uomini. [14] Voi siete la luce del mondo; non pu\u00f2 restare nascosta una citt\u00e0 collocata sopra un monte, [15] n\u00e9 si accende una lucerna per metterla sotto il moggio, ma sopra il lucerniere perch\u00e9 faccia luce a tutti quelli che sono nella casa.<\/p>\n<p>[16] Cos\u00ec risplenda la vostra luce davanti agli uomini, perch\u00e9 vedano le vostre opere buone e rendano gloria al vostro Padre che \u00e8 nei cieli.<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>E gi\u00e0 impegnativo essere sentinella\u00a0 (punti 1-2-3-4)<\/p>\n<p>Ges\u00f9 non ci domanda se vediamo la luce, ma di essere la luce; non ci chiede di mettere del sale, ma di essere il sale..<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>Ci dice di essere luce e sale non per s\u00e9, ma per il mondo.. per l&#8217;intera comunit\u00e0..<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>Ges\u00f9 potrebbe essere accusato di essere idealista, lontano dalla realt\u00e0.. Posso comprendere che questi siano stati i suoi sogni, ma dirlo ad un giovane di 15-18 anni e poco pi\u00f9, mi sembra esagerato..<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>Il mondo di cui parla Ges\u00f9 non \u00e8 tanto quello cosmico, cio\u00e8 dei vari continenti, ma quello esistenziale. Ges\u00f9 ci dice il dovere di essere <strong><em>sale e luce<\/em><\/strong>, non \u00e8 riservato ad alcune persone della parrocchia o dei conventi, ma \u00e8 un diritto ed un&#8217;intima esigenza per ogni uomo, per ogni ragazzo, per ogni situazione umana.<\/p>\n<p>Ha valore per il bambino del catechismo, per il giovane e per l&#8217;anziano.<\/p>\n<p>Se una cosa \u00e8 vera, \u00e8 vera in qualsiasi situazione: \u00e8 vera nella discoteca, nella fabbrica, all&#8217;interno dell&#8217;amore, nella politica, nella giustizia sociale, nella moralit\u00e0.<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>Sperimenterai che \u00e8 difficile, che il sale e la luce \u00e8 sempre una &#8216;cosa&#8217; minima rispetto alla massa da salare o all&#8217;ambiente da illuminare.<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>Avere in mano una piccola luce non \u00e8 entusiasmante. Non ti scoraggiare!<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>Se hai intravisto la luce, aspetta; prima o poi se ne accender\u00e0 una, poi un&#8217;altra, poi un&#8217;altra ancora. Come lo sbocciare di un cespuglio, come la luce che spunta dall&#8217;alba e invade le valli..<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>Sentinella carissima, se hai visto la luce, continua a dirci che c&#8217;\u00e8 quella luce, anche se alcuni ti diranno che sei illuso.<\/p>\n<p>Se tu ritratti la tua parola, il buio sar\u00e0 proprio fitto&#8230;<\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>Venerd\u00ec 31 luglio 2009<strong><\/strong><\/p>\n<p align=\"center\"><strong>Sentinella e profezia<\/strong><\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><strong>&#8220;E&#8217; la moda&#8221;<\/strong><\/p>\n<p>Viviamo in una realt\u00e0 in cui tutto \u00e8 globalizzato.<\/p>\n<p>Tu puoi girare il mondo e vedi ovunque quel tipo di pantaloni, di maglietta, lo stesso modo di vestirsi, la stessa musica, lo stesso taglio dei capelli..<\/p>\n<p>Perch\u00e9 ti vesti cos\u00ec, perch\u00e9 scegli quel colore, ecc.?<\/p>\n<p>\u00a0&#8220;E&#8217; la moda!&#8221;, mi potrebbe rispondere qualsiasi persona.<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>Con questa affermazione si giustifica un po&#8217; tutto..<\/p>\n<p>Finch\u00e9 ci si riferisce ad un vestito, al cibo, alla musica, alle abitudini delle persone la <em>&#8216;moda&#8217; <\/em>fa parte delle sensibilit\u00e0 che si evolvono e cambiano insieme ai nostri pensieri e ai nostri gusti e ci\u00f2 \u00e8 normale ed \u00e8 bello (o almeno dovrebbe essere bello).<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>Ma se la moda non determina appena il vestito e quant&#8217;altro, ma i comportamenti morali, la donna vista come oggetto, la povert\u00e0 la fame e l&#8217;ingiustizia come realt\u00e0 normali, l&#8217;uso sfacciato della ricchezza, del lusso, stipendi che gridano vendetta rispetto a quelli degli operai.. ecc. l&#8217;uomo e il cristiano non potr\u00e0 percorrere quella strada, la sua coscienza glielo vieta.<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>La moda ha come scopo principale l&#8217;estetica, l&#8217;arte di dare espressivit\u00e0 all&#8217;uomo, alla donna, ai gesti, alle cose, alle abitudini umane: in questo la moda ha tanti meriti.<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>Ma se la moda ha come scopo principale il guadagno, l&#8217;interesse, tutto diventa lecito, tutto permesso: la velina di turno, l&#8217;esibizione del corpo, ecc. conta solo l&#8217;immagine ben curata e spesso eccessivamente spinta..<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>Osserva come la TV ci offre in gran parte trasmissioni emotive, fatue che impoveriscono il cuore.. E&#8217; sempre pi\u00f9 frequente sentire frasi del genere: alla televisione non c&#8217;\u00e8 niente da vedere, nonostante i suoi 7,8,15 programmi..<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p><strong>Essere profeti del futuro<\/strong><\/p>\n<p>I valori e i principi espressi nel Vangelo facilmente ridicolizzati, quasi fossero reperti archeologici..<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>In questa realt\u00e0 che \u00e8 di sempre, la Sentinella ha il dovere ed il compito della Profezia. Essa deve indicare le strade che indicano un futuro e quelle che ti imbottigliano nella paralisi del traffico, nella paralisi derivante da mille comportamenti che invece di darci libert\u00e0, ci schiavizzano; invece di emanare serenit\u00e0, forza e pace, ci creano confondono la coscienza ed il cuore.<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>Essere sentinella pu\u00f2 sembrare un impegno difficile ed astratto: <strong><em>sii sentinella iniziando da te!<\/em><\/strong><\/p>\n<p>Sii sentinella nello studio, nel costruire la famiglia, sii la sentinella del possibile!<\/p>\n<p>Molti ti diranno che ci\u00f2 che pensi, ci\u00f2 che senti vero \u00e8 impossibile, che <em>&#8220;tutti fan cos\u00ec&#8221;. <\/em>Ricorda ci\u00f2 che scrive la Bibbia: &#8220;Questo comando che oggi ti ordino non \u00e8 troppo alto per te, n\u00e9 troppo lontano da te. [12]Non \u00e8 nel cielo, perch\u00e9 tu dica: Chi salir\u00e0 per noi in cielo, per prendercelo e farcelo udire e lo possiamo eseguire? [13]Non \u00e8 di l\u00e0 dal mare, perch\u00e9 tu dica: Chi attraverser\u00e0 per noi il mare per prendercelo e farcelo udire e lo possiamo eseguire? [14]Anzi, questa parola \u00e8 molto vicina a te, \u00e8 nella tua bocca e nel tuo cuore, perch\u00e9 tu la metta in pratica&#8221; (Deutoronomio 30,11-14)<\/p>\n<p>La sentinella del mattino, non ha bisogno di guardare chiss\u00e0 dove. Guardi ci\u00f2 che \u00e8 scritto dentro di lei e trova la PACE e VIVE L&#8217;AMORE.<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>Per concludere ti riporto due brani, spero che almeno in qualche espressione ti possano servire.<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p><strong>Santa Maria Goretti<\/strong><\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>Il 6 luglio era la festa di santa Maria Goretti: una ragazza marchigiana di 12 anni uccisa nel 1902 per aver salvaguardato la sua verginit\u00e0. Ecco una riflessione di un vescovo:<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p><strong><em>Il disprezzo del pudore non \u00e8 libert\u00e0 <\/em><\/strong><em><\/em><\/p>\n<p>Non \u00e8 un segno di reale progresso sociale e culturale il fatto che &#8220;oggi si sia arrivati ad agire e a parlare con sfrontatezza senza limiti di cose di cui si dovrebbe veramente arrossire e vergognare&#8221;. Lo afferma il segretario della Cei, mons. Mariano Crociata, nell&#8217;omelia della messa celebrata a Latina in occasione della memoria liturgica di Santa Maria Goretti, la ragazza che nell&#8217;Agro pontino prefer\u00ec affrontare la morte pur di preservare la sua purezza.<\/p>\n<p>&#8220;Non \u00e8 in gioco &#8211; spiega Crociata &#8211; un moralismo d&#8217;altri tempi, superato; \u00e8 in pericolo il bene stesso dell&#8217;uomo&#8221;. &#8220;La festa di santa Maria Goretti &#8211; rileva il presule &#8211; fa affiorare alle nostre labbra parole desuete, come purezza, castit\u00e0, verginit\u00e0, che facciamo fatica a pronunciare, che ci fanno forse arrossire. Ed \u00e8 questo il paradosso: si arrossisce per &#8216;tutto quello che \u00e8 vero, nobile, giusto, puro, amabile, onorato, quello che \u00e8 virt\u00f9 e merita lode, per dirla con san Paolo&#8221;.<\/p>\n<p>\u00a0Secondo il segretario della Cei, &#8220;l&#8217;esempio di santa Maria Goretti ci riporta ad alcune verit\u00e0 umane e cristiane fondamentali: la dignit\u00e0 e l&#8217;identit\u00e0 della persona, la grandezza del corpo, la bont\u00e0 della sessualit\u00e0, la natura della libert\u00e0&#8221;. E tutto questo, spiega, &#8220;non ci spinge alcun disprezzo del corpo, alcuna tab\u00f9 circa la sessualit\u00e0, alcun timore della libert\u00e0; ci sollecita la pena che suscita lo spettacolo quotidiano di degrado morale che si consuma in tante immagini proiettate dai mezzi di comunicazione e nelle cronache di vite senza fine devastate&#8221;. &#8220;Abbiamo bisogno &#8211; esorta mons. Crociata &#8211; di riscoprire che il corpo non \u00e8 un oggetto di cui usare dissennatamente, che anche il corpo \u00e8 persona; e la sessualit\u00e0 ne \u00e8 la dimensione pi\u00f9 profonda e intima, che orienta e dirige all&#8217;amicizia, all&#8217;amore e alla comunione. Abbiamo bisogno di riscoprire che siamo fatti per amare nel rispetto di noi stessi e degli altri, secondo l&#8217;ordine scritto nella nostra natura prima che nelle pagine della Bibbia. A questa capacit\u00e0 di amare autenticamente, cio\u00e8 nella logica del dono e non del consumo egoistico e dello sfruttamento, abbiamo bisogno di educarci e lasciarci continuamente rieducare&#8221;.<\/p>\n<p>\u00c8 sotto gli occhi di tutti, sottolinea Crociata, il fatto che &#8220;la libert\u00e0 intesa come sfrenatezza e sregolatezza non porta affatto all&#8217;autentica espressione di s\u00e9 e alla gioia dell&#8217;amore, ma all&#8217;uso dell&#8217;altro, alla sua sottomissione e all&#8217;annullamento come persona&#8221;.<\/p>\n<p>&#8220;Assistiamo &#8211; lamenta il segretario della Cei &#8211; ad un disprezzo esibito nei confronti di tutto ci\u00f2 che dice pudore, sobriet\u00e0, autocontrollo e allo sfoggio di un libertinaggio gaio e irresponsabile che invera la parola lussuria, con cui fin dall&#8217;antichit\u00e0 si \u00e8 voluto stigmatizzare la fatua esibizione di una eleganza che in realt\u00e0 mette in mostra uno sfarzo narcisista; salvo poi, alla prima occasione, servirsi del richiamo alla moralit\u00e0, prima tanto dileggiata a parole e con i fatti, per altri scopi, di tipo politico, economico o di altro genere&#8221;.<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p><strong><em>Parte del discorso tenuto ai giovani da Giovanni Paolo II <\/em><\/strong><\/p>\n<p><em>Roma Giubileo del 2000<\/em><\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>5. Cari giovani, \u00e8 difficile credere in un mondo cos\u00ec? Nel Duemila \u00e8 difficile credere? S\u00ec! E&#8217; difficile. Non \u00e8 il caso di nasconderlo. E&#8217; difficile, ma con l&#8217;aiuto della grazia \u00e8 possibile, come Ges\u00f9 spieg\u00f2 a Pietro: &#8220;N\u00e9 la carne n\u00e9 il sangue te l&#8217;hanno rivelato, ma il Padre mio che sta nei cieli&#8221; (<em>Mt<\/em> 16,17)&#8230;.<\/p>\n<p>In realt\u00e0, \u00e8 Ges\u00f9 che cercate quando sognate la felicit\u00e0; \u00e8 Lui che vi aspetta quando niente vi soddisfa di quello che trovate; \u00e8 Lui la bellezza che tanto vi attrae; \u00e8 Lui che vi provoca con quella sete di radicalit\u00e0 che non vi permette di adattarvi al compromesso; \u00e8 Lui che vi spinge a deporre le maschere che rendono falsa la vita; \u00e8 Lui che vi legge nel cuore le decisioni pi\u00f9 vere che altri vorrebbero soffocare. E&#8217; Ges\u00f9 che suscita in voi il desiderio di fare della vostra vita qualcosa di grande, la volont\u00e0 di seguire un ideale, il rifiuto di lasciarvi inghiottire dalla mediocrit\u00e0, il coraggio di impegnarvi con umilt\u00e0 e perseveranza per migliorare voi stessi e la societ\u00e0, rendendola pi\u00f9 umana e fraterna.<\/p>\n<p>Carissimi giovani, in questi nobili compiti non siete soli. Con voi ci sono le vostre famiglie, ci sono le vostre comunit\u00e0, ci sono i vostri sacerdoti ed educatori, ci sono tanti di voi che nel nascondimento non si stancano di amare Cristo e di credere in Lui. Nella lotta contro il peccato non siete soli: tanti come voi lottano e con la grazia del Signore vincono!<\/p>\n<p>6. Cari amici, vedo in voi le <strong>&#8220;sentinelle del mattino&#8221; (cfr <em>Is<\/em> 21,11-12) <\/strong>in quest&#8217;alba del terzo millennio&#8230;.<\/p>\n<p>Oggi siete qui convenuti per affermare che nel nuovo secolo voi non vi presterete ad essere strumenti di violenza e distruzione; difenderete la pace, pagando anche di persona se necessario. Voi non vi rassegnerete ad un mondo in cui altri esseri umani muoiono di fame, restano analfabeti, mancano di lavoro. Voi difenderete la vita in ogni momento del suo sviluppo terreno, vi sforzerete con ogni vostra energia di rendere questa terra sempre pi\u00f9 abitabile per tutti.<\/p>\n<p>Cari giovani del secolo che inizia, dicendo \u00abs\u00ec\u00bb a Cristo, voi dite \u00abs\u00ec\u00bb ad ogni vostro pi\u00f9 nobile ideale. Io prego perch\u00e9 Egli regni nei vostri cuori e nell&#8217;umanit\u00e0 del nuovo secolo e millennio. Non abbiate paura di affidarvi a Lui. Egli vi guider\u00e0, vi dar\u00e0 la forza di seguirlo ogni giorno e in ogni situazione.\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 <strong><em>Giovanni Paolo II<\/em><\/strong><strong><em><\/em><\/strong><\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p><!--more--><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u00a0 Campeggio per ragazzi delle superiori \u00a0 \u00a0Una lettera per te \u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Giovani carissimi, uso questa espressione per l&#8217;affetto e la riconoscenza che mi lega a tutti voi, ma soprattutto &hellip; <a href=\"http:\/\/www.parrocchiamontecchio.org\/?p=650\" class=\"more-link\">Leggi tutto<span class=\"screen-reader-text\"> &#8220;Testi Campeggio &#8220;Sentinelle del Mattino&#8221; 2009&#8243;<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"ngg_post_thumbnail":0},"categories":[6],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/www.parrocchiamontecchio.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/650"}],"collection":[{"href":"http:\/\/www.parrocchiamontecchio.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"http:\/\/www.parrocchiamontecchio.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.parrocchiamontecchio.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.parrocchiamontecchio.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=650"}],"version-history":[{"count":7,"href":"http:\/\/www.parrocchiamontecchio.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/650\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":695,"href":"http:\/\/www.parrocchiamontecchio.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/650\/revisions\/695"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/www.parrocchiamontecchio.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=650"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.parrocchiamontecchio.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=650"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.parrocchiamontecchio.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=650"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}