{"id":1841,"date":"2011-09-21T14:06:53","date_gmt":"2011-09-21T12:06:53","guid":{"rendered":"http:\/\/www.parrocchiamontecchio.org\/?p=1841"},"modified":"2011-09-21T21:46:56","modified_gmt":"2011-09-21T19:46:56","slug":"omelia-per-lorena-bezziccheri-2","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.parrocchiamontecchio.org\/?p=1841","title":{"rendered":"Omelia per Lorena Bezziccheri"},"content":{"rendered":"<h2 style=\"text-align: center;\"><span style=\"color: #ff0000;\">Pasqua di Lorena Bezziccheri (1967 &#8211; 2011)<\/span><\/h2>\n<h2 style=\"text-align: center;\"><span style=\"color: #ff0000;\">20 settembre 2011<\/span><\/h2>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Viviamo oggi, uno di quei momenti che segnano, e segneranno, la vita della nostra comunit\u00e0.<!--more--><\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Prima di tutto l\u2019abbraccio, la vicinanza, la preghiera a quanti sono immersi in questo dolore: al marito, ai figli, alla mamma, alla sorella e a quanti &#8211; parenti e amici &#8211; soffrono, ed hanno sofferto, per questo dramma.<\/p>\n<p>In questi quattro anni avete pianto tanto ed avrete ancora giorni bui e di smarrimento, perch\u00e9 le ferite sono lunghe a guarirsi, se poi si guariranno. La tanta gente che \u00e8 qui, compreso la presenza dell\u2019Istituto Agrario \u201cCecchi\u201d per essere vicini al figlio Giovanni, e altri che avrebbero voluto esserci, sta a significare che vi vuole bene ed ha avuto del bene.<\/p>\n<p>Io per\u00f2 non vorrei che questi sentimenti, pur umani, ci facessero dimenticare il senso profondo di questo 20 settembre, il senso profondo e misterioso di questi quattro anni iniziati con il primo intervento del 4 ottobre 2007.<\/p>\n<p>Per questo vorrei che questo momento non fosse di pianto, ma di grande festa, per come Lorena ha combattuto la malattia, per come la sua Famiglia, in questa circostanza,\u00a0 abbia saputo costruire un cammino di affetti e di fede, raggiungendo vertici che mi sento di augurare ad ogni famiglia.<\/p>\n<p>In momenti come questi, in cui le problematiche ed incertezze familiari sembrano pi\u00f9 evidenti, Lorena ci ha dato una testimonianza enorme, sublime, che non \u00e8 solo frutto di buona volont\u00e0, ma di una grande grazia del Signore.<\/p>\n<p>Lorena, con il suo sposo, ha pianto, ha avuto paura, ma non \u00e8 stata piegata dalla malattia. Pienamente cosciente di tutto, si \u00e8 elevata ad un amore altissimo, che oserei dire \u2018passava rimbalzando\u2019 dall\u2019amore allo sposo, ai figli, al Signore, come in una eterna danza della vita, ed ogni amore dava senso all\u2019altro, senza impoverirlo, ma potenziandolo. Si potrebbe dire che pi\u00f9 il suo corpo era debilitato, pi\u00f9 il suo spirito diventava grande ed ognuno che la incontrava ne veniva arricchito.<\/p>\n<p>Un cristiano trova la fonte dell\u2019amore per il suo sposo nell\u2019amore al Signore e non potr\u00e0 amare il Signore, senza amare lo sposo e i figli.. Per lui l\u2019amore \u00e8 come una fonte, una cascata che viene dall\u2019Alto e con la stessa potenza , con la stessa rifrazione di luce si riflette verso i suoi cari. Ama Dio nella sua famiglia e la sua famiglia in Dio!<\/p>\n<p>Bellissime, direi profetiche, le ultime parole di Lorena: <strong><em><span style=\"color: #3366ff;\">\u201cVado a vedere se c\u2019\u00e8 il Signore e poi te lo dir\u00f2..\u201d<\/span><\/em><\/strong>. Parole dette con il sorriso, e quasi con l\u2019occhiolino, come colei che ha vinto, ecco perch\u00e9 questo momento \u00e8 una festa, una festa per questa sorella, per questa figlia di questo nostro paese.<\/p>\n<p><span style=\"color: #ff0000;\">\u201cUna voce il mio diletto, Eccolo viene, saltando per i monti, balzando per le colline..\u201d<\/span><\/p>\n<p>La prima lettura presa dal Cantico dei cantici &#8211; il libro biblico che canta l\u2019amore degli sposi &#8211;<\/p>\n<p>L\u2019amore \u00e8 vivo, l\u2019amore \u00e8 auto generante, l\u2019amore \u00e8 giovane..<\/p>\n<p>I sentimenti non sono sufficienti a giustificare l\u2019amore.. Scrive il Cantico: \u201cl\u2019amore \u00e8 una fiamma del Signore\u201d:<\/p>\n<p><span style=\"color: #ff0000;\">Mettimi come sigillo sul tuo cuore,<br \/>\ncome sigillo sul tuo braccio;<br \/>\nperch\u00e9 forte come la morte \u00e8 l&#8217;amore,<br \/>\ntenace come gli inferi \u00e8 la passione:<br \/>\nle sue vampe son vampe di fuoco,<br \/>\nuna fiamma del Signore! (Ct. 8,6)<\/span><\/p>\n<p>Mi rivolgo a tutti voi Sposi e Fidanzati, Lorena ci ha indicato una strada, un modo di essere. Lorena ha saputo coniugare l\u2019amore di Dio e l\u2019amore umano, vivendo il sacramento del matrimonio. A quanti di noi, che hanno avuto la possibilit\u00e0 di esserle vicini, di incontrarla, essa ha trasmesso il segreto del suo cuore, il segreto della sua serenit\u00e0, ha trasmesso la sua forza.<\/p>\n<p>Che faremo? Ci limiteremo alle lacrime o ci incammineremo su un amore pi\u00f9 solido, pi\u00f9 motivato, un amore &#8211; come dice il Vangelo &#8211; basato sulla roccia e la roccia nella Bibbia \u00e8 Cristo?<\/p>\n<p><strong><em><span style=\"color: #339966;\">Se lei non diventa per noi un punto di riferimento nel nostro essere famiglia e sposi, forse il suo vivere e il suo soffrire potrebbe essere stato vano.\u00a0 Ma se anche noi ci metteremo in ricerca di quel suo segreto, allora comprenderemo quale dono essa sia stata per la comunit\u00e0.<\/span><\/em><\/strong><\/p>\n<p>Abbiamo ascoltato il vangelo della resurrezione in cui Maria Maddalena incontra Ges\u00f9 risorto:<\/p>\n<p><span style=\"color: #ff0000;\">&#8220;Maria invece stava all&#8217;esterno vicino al sepolcro e piangeva. Mentre piangeva, si chin\u00f2 verso il sepolcro 12\u00a0e vide due angeli..\u00a0 13\u00a0Ed essi le dissero: \u00abDonna, perch\u00e9 piangi?\u00bb&#8230;, si volt\u00f2 indietro e vide Ges\u00f9 che stava l\u00ec in piedi; ma non sapeva che era Ges\u00f9. 15\u00a0Le disse Ges\u00f9: \u00abDonna, perch\u00e9 piangi? Chi cerchi?\u00bb. 16\u00a0Ges\u00f9 le disse: \u00abMaria!\u00bb. Essa allora, voltatasi verso di lui, gli disse in ebraico: \u00abRabbun\u00ec!\u00bb, che significa: Maestro!&#8221;.<\/span><\/p>\n<p>Lorena ora che tu hai incontrato Ges\u00f9 il tuo Maestro, prega per i tuoi cari, ma prega anche per tutte le famiglie di questa comunit\u00e0, perch\u00e9 la tua testimonianza diventi anche la nostra testimonianza. Le nostre famiglie diventeranno una \u201cscuola forte\u201d per i nostri ragazzi, se Ges\u00f9,\u00a0\u00a0come lo \u00e8 stato per te, sar\u00e0 anche il nostro Maestro.<\/p>\n<p>Ciao Lorena, riposa in pace.<\/p>\n<p>Montecchio 20 settembre 2011\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 <em><strong>don Orlando<\/strong><\/em><\/p>\n<p>\u00a0<!--more--><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Pasqua di Lorena Bezziccheri (1967 &#8211; 2011) 20 settembre 2011 \u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Viviamo oggi, uno di quei momenti che segnano, e segneranno, la vita della nostra comunit\u00e0.<\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"ngg_post_thumbnail":0},"categories":[10],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/www.parrocchiamontecchio.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1841"}],"collection":[{"href":"http:\/\/www.parrocchiamontecchio.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"http:\/\/www.parrocchiamontecchio.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.parrocchiamontecchio.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.parrocchiamontecchio.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=1841"}],"version-history":[{"count":4,"href":"http:\/\/www.parrocchiamontecchio.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1841\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1843,"href":"http:\/\/www.parrocchiamontecchio.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1841\/revisions\/1843"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/www.parrocchiamontecchio.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=1841"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.parrocchiamontecchio.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=1841"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.parrocchiamontecchio.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=1841"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}